“Rinascimento moderno”, i Preraffaelliti a Forlì: la nostalgia di un passato immaginario di bellezza e armonia

La lezione di musica di Frederic Leighton 1877, olio su tela. Londra, Guilghal Art Gallery
Dal 24 febbraio al 30 giugno 2024, Forlì ospita la grande esposizione sull’arte dei Preraffaelliti presso i Musei San Domenico.

“Preraffaelliti. Rinascimento moderno”, è il titolo della mostra che ha portato a Forlì trecento capolavori realizzati da maestri come William Holman Hunt, Dante Gabriel Rossetti e John Everett Millais.

Le opere realizzate nel Medioevo e prima del 1400, cioè prima di Raffaello Sanzio fecero una profonda impressione negli artisti inglesi. Per questo la corrente artistica, ha guardato verso un’arte precedente all’inizio del Rinascimento italiano.  Per certi aspetti è affine alla corrente del simbolismo e dell’art nouveau, può essere definita la trasposizione pittorica del tardo romanticismo e del decadentismo, andando a influenzare la pittura europea fuori dai confini britannici.

Nel 1848 in Inghilterra tre giovanotti di circa vent’anni si discostarono dalla linea formativa della Royal Academy, dove erano studenti, non sopportando più gli stili dell’epoca. Si trattava di ‎Dante Gabriel Rossetti, ‎John Everett Millais e ‎William Holman Hunt che decisero di rivolgersi alle suggestioni Medioevali.

Emerse in questo modo la Confraternita dei Preraffaelliti, che elesse come riferimenti assoluti i capolavori italiani del Medioevo e del primo Rinascimento, appunto prima di Raffaello. Epoche la cui scoperta, nella Gran Bretagna vittoriana (1837-1901), avvenne soprattutto grazie a John Ruskin (scrittore, pittore, poeta e critico d’arte britannico), una figura chiave per la formazione degli artisti.

Ford Madox Brown, Deposizione.

Sull’onda dei viaggi di Ruskin, alcuni degli esponenti della Confraternita soggiornarono in Italia per studiare dal vivo i capolavori del passato, e in particolare Burne Jones giunse varie volte in Italia, mentre Dante Gabriel Rossetti, nonostante le sue origini italiane, non mise mai piede nella Penisola.

I Preraffaelliti prediligono i soggetti e gli ambienti tratti dalle storie dei poemi cavallereschi, come ad esempio l’Ecce ancilla Domini di Rossetti e il ciclo arturiano dipinto da William Holman Hunt, fino alle vicende bibliche.

The Lady of Shalott, Pittura di John William Waterhouse.

Protagonisti delle opere dei Preraffaelliti sono anche gli scritti di grandi autori del passato, come Dante Alighieri.
Come i primi studi su Dante Alighieri dello stesso Rossetti, dove emerge la tematica dell’incontro tra Dante e Beatrice e l’interesse per la Vita Nova, quella produzione di prose e sonetti giovanili in cui il Sommo Poeta racconta il suo amore totalmente immaginario. Poi l’interesse per Shakespeare e

William Holman Hunt. Isabella e il vaso di basilico.

Geoffrey Chaucer (considerato il padre della lingua inglese). Si potrà ammirare un dipinto di William Holman Hunt che raffigura Isabella e il vaso di basilico, una rivisitazione poetica di John Keats basata sulla novella di Boccaccio, a dimostrazione di quanto fossero importanti anche le fonti letterarie italiane.

Ofelia di John Everett Millais

La confraternita ebbe anche una sezione di artisti italiani. Si sviluppò anche da noi una sensibilità per il Medievale e il Rinascimento. Giuseppe Cellini, Guido Aristide Sartorio, Adolfo De Carolis: tutti artisti che negli anni seguenti sfociarono nel Simbolismo e nell’Art Nouveau, accompagnando l’epilogo del Preraffaellismo.

The Valkyrie’s Vigil (1906) di Edward Robert Hughes (1851-1914)

Protagonista dei quadri preraffaelliti è il colore. La sua funzione è di ammaliare lo spettatore e di rappresentare realisticamente le forme umane, con una predilezione per evidenziare il dettaglio.

ORARI DI VISITA
Da lunedì a venerdì: 9.30-19.00
sabato, domenica, giorni festivi: 9.30-20.00
La biglietteria chiude un’ora prima
PRENOTAZIONI MOSTRA
Tel. 0543.36217
[email protected]
www.mostremuseisandomenico.it
Orario call center
dal lunedì al venerdì: 9.00-18.00
sabato: 9.00-13.00
Chiuso nei festivi
BIGLIETTI
Intero 14,00€, Ridotto 12,00€, Ridotto bambini 5,00€

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