La gustosa cotoletta alla bolognese

La cotoletta alla bolognese, nota anche come alla Petroniana, dal nome del Santo Patrono della città, è un piatto che incarna la ricchezza e la tradizione della cucina emiliana. Le sue origini risalgono a tempi antichi, ma è nel celebre libro “La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene” di Pellegrino Artusi, pubblicato nel 1891, che questa prelibatezza trova una registrazione ufficiale. Nel 2004, l’Accademia Italiana della Cucina ne ha depositato la ricetta presso la Camera di Commercio di Bologna, confermando il suo status di patrimonio culinario nazionale.

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Preparazione

La preparazione è elaborata, ma di semplice esecuzione. La carne viene inizialmente liberata da ogni residuo di grasso e successivamente schiacciata per raggiungere uno spessore uniforme. In un secondo momento viene infarinata, immersa in un composto di uova e infine passata nel pangrattato. Quest’ultimo ne dovrà ricoprire totalmente e in maniera uniforme la superficie.

Preparata la fettina è necessario sciogliere del burro in una padella e adagiarvi la carne, pronta per essere cotta su ogni lato. Solo dopo può essere adagiata in pentola una fettina di prosciutto e la pietanza spolverizzata di parmigiano grattugiato, per donarle sapore e consistenza.

Infine, la cotoletta viene bagnata con una generosa mestolata di brodo, nel quale ultimerà la cottura. Il tocco finale è dato dall’aggiunta di alcune foglie tritate di prezzemolo.

 

La cotoletta alla bolognese è un piatto versatile e gustoso, adatto a qualsiasi occasione, dalla cena informale con la famiglia a un’occasione speciale. La sua preparazione richiede attenzione ai dettagli, ma il risultato finale ripagherà tutti gli sforzi.

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