A San Casciano dei Bagni riemerge la storia romana

La Storia non smette di stupire, così ogni giorno, mese o anno scopriamo reperti, notizie o personaggi storici. È quello che sta accadendo a San Casciano dei Bagni, delizioso borgo immerso nelle campagne fra Siena e Firenze.

Dai mesi estivi è iniziata la quarta campagna di scavi archeologici, sovvenzionata dal Comune stesso, nella località di Bagno grande. I precedenti ritrovamenti avevano testimoniato la profonda rilevanza di questa località termale in epoca prima etrusca, e poi romana. Gli archeologi della Soprintendenza toscana avevano scoperto un vero proprio santuario con tanto di altari appoggiati sul bordo vasca dedicati a Iside, Fortuna Primigenia e Apollo. Le scoperte di questi ultimi mesi estivi, però, sono state eccezionali quanto sorprendenti.

Il deposito votivo

Al di sotto delle colonne del santuario, è stato portato alla luce, dopo millenni di sepoltura, il suo deposito votivo. Già poco tempo fa, erano riemersi la statua di un toro, scolpito su un bassorilievo su un blocco della vasca, nel punto in cui defluiva l’acqua e un putto in bronzo, probabilmente del II d. C,  di delicata fattura con le sembianze di un bambino seduto.

In questi giorni, invece, stanno riemergendo monete di bronzo, argento e oricalco che celebrano tutte la pax augustea, le gesta degli imperatori Adriano, Marco Aurelio e Traiano. La maggior parte di esse sono ancora intatte, preservate dal tempo, e dunque sono una testimonianza fondamentale per capire il reale scopo di questo luogo.

Le ipotesi sul santuario

A ora gli archeologi sono incerti sulla vera funzione del santuario: l’ipotesi più accredita fino agli ultimi ritrovamenti è che facesse parte dell’antico sistema delle Acquae Clausinae, le fonti di Chiusi, le quali erano rinomate in tutto l’impero romano, fino almeno a Marco Aurelio. In realtà le scoperte recenti fanno credere che fosse in uso ben prima dei romani e che fosse legato alla fecondità, maternità e all’infanzia.

Nonostante l’incertezza dello scopo, rimane una ricerca importantissima per darci uno spaccato sulla religione, sulla vita quotidiana dei popoli passati. Insomma un’eccezionale testimonianza che sicuramente porterà a nuove scoperte e a fare luce su aspetti ancora poco noti, dandoci l’opportunità di far rivivere la Storia.