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Studiare gli pterosauri per gli aerei di domani
In volo le ali dei grandi rettili erano estremamente leggere e stabili
Ultimo aggiornamento 15 febbraio 2010
Da Icaro ai fratelli Wright, passando per il genio di Leonardo da Vinci. Da sempre il fluttuare nel cielo dei volatili ha solleticato la fantasia e l'interesse dell'uomo. Per comprendere il funzionamento del battito delle ali di alcuni tra gli animali più antichi che abbiano mai popolato il nostro pianeta, gli pterosauri, alcuni scienziati tedeschi hanno da poco promosso un nuovo studio, il cui obiettivo dichiarato è quello di ideare velivoli con caratteristiche dinamiche simili proprio a quelle dei giganti preistorici.
Stando alle numerose ricostruzioni effettuate in laboratorio, gli arti degli pterosauri dovevano essere rivestiti da una membrana molto leggera, ma al tempo stesso estremamente flessibile e resistente. Negli esemplari più grandi l'apertura poteva addirittura superare i 14 metri, una misura a tutti gli effetti equiparabile a quella di un comune aereo da ricognizione. Oltre che per volare, ali di simili dimensioni esercitavano anche una funzione termoregolatrice, nel senso che servivano a stabilizzare la temperatura corporea dei grandi rettili durante il volo, evitando possibili ustioni derivanti da un'eccessiva esposizione ai raggi solari.

"Le ali con una grande apertura consentivano di certo una notevole stabilità e capacità di manovra – ha dichiarato Eberhard Frey, biologo del Museo di Scienze Naturali di Karlsruhe, tra i coordinatori del team di ricerca – La loro membrana doveva poi essere straordinariamente resistente, dacché in grado non solo di sostenere il volo, ma anche di sopportare senza problemi un'esposizione prolungata al sole".

Sostenuto dal punto di vista tecnologico dal Centro Aeronautico Tedesco di Göttingen, lo studio punta da un lato a sperimentare materiali in grado di emulare per prestazioni le membrane naturali degli animali, dall'altro a sviluppare soluzioni innovative sul piano dell'aerodinamica applicata, in modo da favorire la progettazione di nuovi aeromobili sia per uso militare che civile
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La Redazione

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