L'insonnia e lo sviluppo cerebrale
Al pari dei disturbi emotivi anch'essa dipenderebbe dalle dimensioni del cervello
Ultimo aggiornamento 15 febbraio 2010 |
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Stati
emotivi e volumi delle aree cerebrali. Già da tempo gli studiosi
hanno teorizzato la relazione diretta tra gravi situazioni di stress,
quali depressione e disturbi di natura post-traumatica, e le dimensioni
delle regioni del cervello, in particolare quelle connesse con i
processi mnemonici. Ora un nuovo studio condotto da alcuni
neuroscienziati olandesi suggerisce che anche l'insonnia possa essere
legata ad un minore sviluppo dimensionale della corteccia. |
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Attraverso
l'utilizzo di una specifica tecnica di laboratorio, definita
morfometria Voxel, Ellemarije Altena e Ysbrand van der Welf, entrambi
ricercatori associati presso il Netherlands Institute for Neuroscience
di Amsterdam, hanno misurato le dimensioni del cervello di due gruppi
distinti di soggetti, i primi affetti da insonnia cronica, i secondi
senza problemi ad addormentarsi. Da un raffronto con i dati raccolti
è emerso che i pazienti insonni avevano un volume inferiore di
materia grigia nella zona della corteccia frontale sinistra, per
intenderci quella legata alla valutazione del piacere.
"Per la prima volta – sottolinea Ellemarije Altena – si
è dimostrato che i pazienti affetti da insonnia presentano una
minore densità di materia cerebrale nelle regioni coinvolte
nella percezione degli stimoli del piacere. Non solo. Più i
disturbi del sonno si rivelano acuti, più risulta inferiore lo
sviluppo dell'area del piacere, con evidenti riflessi per quanto
concerne il raggiungimento di uno stato di rilassamento ideale per
addormentarsi".
A detta degli scienziati olandesi i risultati dello studio possono
costituire un punto di partenza importante nella valutazione dei vari
sottotipi di insonnia e dei loro fattori causali, nonché dei
possibili effetti negativi dei disturbi del sonno sulle microstrutture
del cervello.
La Redazione
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